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Le imbarcazioni di Venezia

Venezia ha da sempre uno stretto rapporto con il mare, e nei secoli sono state sviluppate differenti tipologie di imbarcazioni per soddisfare diverse esigenze. 

Le strutture delle barche sono state adattate appositamente per poter navigare agevolmente questo difficile tratto di mare, attraverso i canali più stretti oppure per navigare laddove le acque sono più basse.

Per il trasporto, per la pesca oppure per le regate, le imbarcazioni della voga alla veneta sono per lo più sprovviste di chiglia e con il fondo piatto. Grazie alla presenza di uno scalmo (struttura in legno di forma differente che caratterizza ogni tipo di imbarcazione) il gondoliere può imprimere più facilmente la forza sul remo, per dirigere l’imbarcazione in ogni direzione. Ecco alcune delle imbarcazioni più famose di Venezia:
 



Sandalo: è una delle imbarcazioni più diffuse nella laguna. Solida, capiente e maneggevole, si tratta di una barca dalle dimensioni ridotte, lunga tra i 7 e i 9 metri da cui dipende il nome: puparin, sanpierotoa, sc’iopon, topo…
Storicamente utilizzata per la pesca, oggi viene impiegata pure per il trasporto di piccoli carichi, di persone e per le regate storiche.



Batèla: si tratta di una barca da carico simile al sandolo (più capiente), con la poppa a specchio e l’asta di prua curva e distesa in avanti.
Di costruzione solida ed economica, era la barca tipica dei muratori. I vogatori trovavano posto sopra la coperta di poppa.



Bucintoro: Questa è storicamente riconosciuta come l’imbarcazione di rappresentanza del Doge di Venezia, sul quale si imbarcava il giorno della tradizionale Festa della Sensa. Un’imbarcazione ricca, celebrativa, ricca di intagli e decorazioni in oro composta da due ponti.



Caorlina: può essere condotta da più vogatori, ma la sua particolarità risiede nel possedere poppa e prua uguali e rialzate. Purtroppo questa imbarcazione è quasi scomparsa del tutto e si vede quasi esclusivamente durante il Palio dei Sestieri durante la Regata Storica. Un tempo era impiegata per il trasporto delle merci e per un particolare tipo di pesca, la “seragia”.



Gondola: adibita tradizionalmente per il trasporto delle persone, è senz’altro uno dei simboli di Venezia più riconosciuti al mondo. La sua struttura è asimmetrica; il lato sinistro è più largo rispetto a quello destro, per permettere un miglior bilanciamento durante la conduzione da parte del gondoliere. Ne esistono due varianti: il Gongolino, utilizzato essenziale e per la regata storica della città, e il Gondolone, impiegata fin dal ‘300 per il trasporto delle persone da una riva all’altra del Canal Grande; erano necessari dai 12 ai 18 gondolieri per traghettarla.




Fonte: veneziasi.it